"POPP-KREIS" CSI Lugano

popp kreiss
POPP-KREIS

laboratorio teatrale su Monteverdi e Stockhausen

Conservatorio della Svizzera italiana nello Studio Foce di Lugano
4 - 14 febbraio 2016
Rappresentazione finale 14 febbraio ore 18:30

Ideazione: Luisa Castellani
con la collaborazione di Barbara Zanichelli

Messinscena: Controluce Teatro d'Ombre
Regia: Alberto Jona
Teatro d'ombre: Jenaro Meléndrez Chas

Con: Giovanni Baraglia, Juan Manuel Bernal Jimenez, Simona Bonanno, Brenda Borradori, Barbara Brandi, Renato Cadel, Javier Carbajal Ferro, Viola Cartoni, Federica Cassati, Rebecca Agatha Calota, Laura Chareun, Isabella Gualda, Alina Kovaleva, Matteo Marazzi, Marcelo Marchetti, Rebeca Maseda Longarela, Anna Piroli, Carmen Pirrone, Elena Revelant, Alice Rossi, Nuno Santos, Joel Sharbaugh, Dani Souto, Ana María Villamizar Carvajal, Tianyou Wang.

direttore d'orchestra: Darren Hargan
sound engineer: Fabrizio Rosso

Popp-Kreis nasce dall'idea di provare a intrecciare due lavori lontani nel tempo, L'incoronazione di Poppea di Monteverdi (1642) e lo Zodiaco di Stockhausen (1974-5), mantenendo il filo rosso della storia ma cogliendo e aprendo a suggestioni nuove e inaspettate. Gli improvvisi scarti musicali e stilistici diventano possibili vie di accesso ai singoli personaggi, al loro mondo emotivo.
Nel contempo il progetto Popp-Kreis offre agli studenti laureandi del Conservatorio di Lugano la possibilità di lavorare a una messinscena in cui coabitino differenti linguaggi gestuali, dal barocco al teatro contemporaneo, utilizzando il teatro d'ombra sia come mondo scenografico sia soprattutto come possibilità di indagare la psicologia dei personaggi: ombra come doppio, inconscio, non detto, sogno. In questo L'incoronazione di Poppea di Monteverdi, nel suo gioco meraviglioso di infingimenti, tradimenti, doppiezza e sensualità, dall'altra lo Zodiaco di Stockhausen nella sua astrazione e senso del destino, ci offrono molte opportunità.
La vicenda di Nerone e Poppea viene idealmente trasferita in un mondo a noi più vicino, la Roma imperiale sarà suggerita attraverso immagini ombratili, intangibili ed effimere della Roma razionalista anni '30, su cui i personaggi agiscono, amano e tradiscono.

                                                                  FOTO     LOCANDINA     VIDEO

interv radio popp kreisestratti della presentazione radiofonica 13/02/2016 Castellani/Hargan/Jona

Monteverdi e Stockhausen
La scommessa del progetto POPP-KREIS è stata quella di intrecciare Monteverdi e Stockhausen per provare a farli dialogare teatralmente grazie alla libertà formale dell'opera monteverdiana, non ancora imbrigliata nei formalismi del melodramma tardo barocco, e alla struttura cangiante e immaginifica di Tierkries di Stockhausen. Abbiamo attribuito un segno zodiacale a ognuno dei personaggi dell'opera per visualizzare, in modo simbolico, sia i caratteri sia gli snodi drammatici della vicenda. In questo modo i 12 segni sono andati a incunearsi negli spazi "vuoti" dell'opera che per ovvi motivi in un progetto didattico è stata ridotta e semplificata: l'amore deluso di Ottone, l'ironia della nutrice Arnalta, la sensualità di Poppea, la violenza di Nerone, la protezione maliziosa di Amore, l'ordine di morte di Seneca, lo scambio d'abito fra Ottone e Drusilla, l'isteria della Fortuna, i gesti altisonanti della Virtù, e così via, abitano le pagine di Capricorno, Pesci, Toro, Leone, Bilancia ecc. e diventano come ingranaggi della vicenda muovendo passioni, odi, gelosie e portando avanti idealmente l'azione.

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