Suggestioni di ombre e luci su musica di Robert Schumann

nauf6Coproduzione: Museo Nazionale del Cinema

Ideazione e realizzazione: Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas

Sagome originali e ricostruzione sagome Museo del Cinema: Cora De Maria

Musiche originali ed effetti sonori: Domenico De Maria

Fondali luminosi: Jenaro Meléndrez Chas

Testi: Dario Voltolini

Voce recitante: Riccardo Lombardo

Con: 
Cora De Maria, Alberto Jona,
Jenaro Meléndrez Chas

spartitobabarIdeazione e messinscena:
CONTROLUCE Teatro d'Ombre
Musica: Francis Poulenc
Testo: Jean de Brounhoff
(prologo e epilogo
di Rosa Mogliasso)
Sagome originali:
Cora De Maria
Voce recitante: Paola Roman
Pianoforte: Luca Brancaleon
Produzione:
Piccolo Regio Puccini

con: Paola Roman (voce), Luca Brancaleon (pianoforte) Cora De Maria, Rosa Mogliasso,
Alberto Jona e Jenaro Meléndrez Chas (ombre)

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carnevale8Musica Camille Saint-Saëns

Progetto, allestimento scenico e regia Controluce Teatro d'Ombre

Testo Jacopo Masini

Sagome originali Cora De Maria

Con Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas, Claudio Dughera

Produzione
Unione Musicale di Torino onlus
nell'ambito del progetto Atelier Giovani

Collaborazione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus

spettacolo con musica dal vivo

Prima rappresentazione, febbraio 2011, al Teatro Vittoria di Torino con il Trio Debussy e l'Ensemble Atelier Giovani di Torino

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Ho un non so che nel cor (che invece di dolor gioia mi chiede)

agrip72010

Divertissement attorno alla Agrippina di Haendel

Messinscena
Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas e Massimo Albarello

Sagome originali Cora De Maria

Testo Rosa Mogliasso

con Cora De Maria, Massimo Arbarello, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas

spettacolo con musica registrata

 

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aida32011
Musica Giuseppe Verdi

Messinscena CONTROLUCE Teatro d'Ombre (nuova versione a cura di Alberto Jona e Jenaro Meléndrez Chas)

Movimenti coreografici
Paola Bianchi e Raphael Bianco con la collaborazione di Enrica Brizzi

Sagome originali
Cora De Maria

Con
Paola Bianchi, Raphael Bianco (danza),
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas (ombre)
Bruno Pochettino (tecnico luci)

spettacolo con musica registrata

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omaggio a Cocteau, all'ombra del surrealismo

struzbue22012

Ispirato a Le Boeuf sur le Toit e Les mariées de la Tour Eiffel di Jean Cocteau

Messinscena e regia
CONTROLUCE Teatro d'Ombre

sagome originali Cora De Maria

coprododuzione
Unione Musicale di Torino Onlus

collaborazione
Piccola Accademia del Teatro Ragazzi e dell'Animazione – Fondazione TRG Onlus

ringraciamento
Primo Liceo Artistico di Torino

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divertissement erotico per ombre

chat noir 22011

Maestri cerimonieri
Cora De Maria
Rosa Mogliasso
Massimo Arbarello

Sagome originali
Cora De Maria

Produzione
CONTROLUCE
Teatro d'Ombre

spettacolo con musica registrata,
vietato a minori di 18 anni


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Ombre e luci per La sagra della primavera di Igor Stravinsky

ripercussio1Ideazione, drammaturgia e regia: CONTROLUCE Teatro d'Ombre
 
Elementi scenografici: Renato Ostorero, Agostino Porchietto
 
Con: Massimo Arbarello, Paola Bianchi, Corallina De Maria, Sebastiano Di Bella,
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas, Guilermo Pivari
 
Coproduzione: CONTROLUCE Teatro d'Ombre, MasJuvarra, Comune di Grugliasco,
Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare

Tema della ricerca da anni della compagnia è il rapporto fra musica e ombra, in questo la partitura di Stravinsky rappresenta un punto di arrivo e svolta nella ricerca di Controluce. I temi della ciclicità della vita, dell'alternasi di vita e morte, del sacrifico inteso in modo laico quale strumento di crescita e superamento delle lacerazioni, trovano in questo nuovo lavoro della compagnia una soluzione teatrale che è insieme lavoro ravvicinato e aderente alla musica di Stravinsky, quasi una partitura visiva, e contemporaneamente nuova prospettiva scenica e spaziale di sperimentazione e interazione fra ombre, luce, corpi, sagome e gli stessi animatori in scena.
In uno spazio astratto e mitico, dominato da una sorta di altare, si costruisce il percorso delle ombre: dal caos primordiale e irrazionale alla apparizione dell'uomo, quasi prigioniero delle sue stesse ombre, alla sua dualità e lacerazione, e che, passando attraverso l' immobilità e la stasi, ritrova soltanto grazie al gesto unico e doloroso del sacrificio il modo per liberarsi e ricominciare in un mondo nuovo, diverso ma allo stesso tempo speculare all'altro, dove il colore del sacrificio compare come segno di possibilità e futuro.

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Da Giuseppe Verdi

aida2Progetto, ideazione drammaturgia e messinscena
Cora De Maria, Alberto Jona
Jenaro Meléndrez Chas
 
Collaborazione alla messinscena Rosa Mogliasso
 
Movimenti coreografici
Paola Bianchi, Raphael Bianco
Enrica Brizzi
 
Sagome originali Cora de Maria
Collaborazione scenografica
Elisabetta Ajani
Luci Bruno Pochettino

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orfeoIdeazione, drammaturgia e regia
Massimo Arbarello, Corallina De Maria,
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
Movimenti coreografici
Massimo Arbarello, Paola Bianchi
Musiche originali Domenico De Maria
Regia luci Sergio Bernasani
Sagome originali Corallina De Maria
Scenografia Elisabetta Ajani e Milo Morachioli
Testi a cura di Emilio Jona
Tecnico luci Federica Balosso
Produzione
Incanti Rassegna Internazionale di Teatro di Figura
MasJuvarra,
Con Massimo Arbarello, Paola Bianchi,
Corallina De Maria, Alberto Jona,
Jenaro Meléndrez Chas

Le ombre per loro natura raccontano l'inconscio, il non detto e tutto ciò che concerne i grandi miti dell'uomo. E quale mito migliore per le ombre che quello di Orfeo che scende proprio nel mondo delle tenebre per riportare in vita la sua amata.

Controluce si accosta alla storia di Orfeo partendo dalla poesia di Rilke e dalla musica di Gluck per disegnare un percorso che non è solo quello del semidio, ma dell'uomo stesso per conoscere l'ineffabile.

E' il fascino del mistero della morte che porta l'uomo Orfeo a toccare e fare proprio il lato oscuro della psiche; dagli inferi Orfeo uscirà spezzato dalla perdita perenne di Euridice ma ricco della conoscenza che lo renderà paradigma dell'artista.

recensioni    videoclip

Concerto per fagotto e archi gravi di Sofja Gubajdulina

uomosoloEdizione musicale Orchestra d'Archi Italiana
(Sergio Azzolini - fagotto
Mario Brunello - direttore)

Messinscena Controluce Teatro d'Ombra

Ideazione e regia Corallina De Maria,
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas,
Paola Bianchi, Massimo Arbarello

Sagome originali Corallina De Maria
Scenografia Elisabetta Ajani e Milo Morachioli

Con Massimo Arbarello, Corallina De Maria,
Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas

Produzione: Juvarra Multiteatro

Lo spettacolo è nato da un'idea dell'Unione Musicale di Torino di mettere in scena con il teatro d'ombre il concerto per archi scuri e fagotto di Sofia Gubajdulina, concepito da lei stessa come una sorta di teatro musicale.
"Partitura per uomo solo" è costruito come una partitura musicale che segue da vicino la drammaturgia immaginata dalla Gubajdulina: sorta di lotta impari fra l'individuo e la società che lo deride, lo aggredisce in un lento ma inesorabile percorso che termina con l'annientamento. Lo spettacolo rientra perfettamente nella ricerca di Controluce sulla interazione di musica e ombre e segna un momento importante nella sperimentazione visiva della Compagnia. Dal punto di vista iconografico Controluce ha lavorato su materiali del tempo della composizione, manifesti, pittura e fotografia degli anni Sessanta e Settanta dell'Unione Sovietica e contemporaneamente su alcuni spunti dell'arte americana dello stesso periodo.
Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Eden di Treviso il 12 maggio 2001 ed è stato presentato alla Società del Quartetto di Vicenza (Teatro Olimpico) e all'Unione Musical di Torino (Sala del Conservatorio) con l'Orchestra d'Archi Italiana diretta da Mario Brunello e con il fagottista Sergio Azzolini.

Per l'Unione Musicale di Torino, Controluce ha curato anche le messinscena dell'operina di Satie "Genoveffa di Brabante" con Paolo Poli e "Lohengrin" di Salvatore Sciarrino.

recensioni  videoclip

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